-->  Motomondiale 2020:  GP di Qatar senza la classe regina. In Moto2 vince Nagaschima seguito da Baldassarri e Bastianini. In Moto3 vince Arenas seguito da McPhee ed Ogura - Mondiale SBK 2020: la 1^ Prova in Australia si conclude con la vittoria di Razgatlioglu (Gara1) e Lowes (Gara2) - Campionati It. Enduro 2020: sospesa la gara di apertura del 1° Marzo ad Anghiari - Mondiale Motocross 2020: la 1^ Prova in Gran Bretagna vede Herlings aggiudicarsi (Gara1) e Gajser (Gara2) - Campionato Reg. Enduro Puglia 2020: apetura di stagione il 22 Marzo a Bella (PZ)  <--

Notizie Stampa

Link

Petrucci-MugelloAlla faccia degli antibiotici e della condizione fisica non eccezionale! Danilo Petrucci vince un Gran Premio d’Italia 2019 della MotoGP quanto mai emozionante e spezza il suo tabù, centrando il primo successo della carriera nella classe regina proprio nella gara di casa. Nonostante da qualche giorno fosse debilitato, il pilota ex Pramac ha dato una dimostrazione di solidità incredibile e ha vinto con pieno merito una corsa nella quale ha gestito ogni aspetto nel migliore dei modi, regolando due rivali temibili come Marc Marquez (Honda) e il suo compagno di scuderia Andrea Dovizioso.

Si ferma dopo appena sette giri, invece, la gara di Valentino Rossi che finisce nella ghiaia dell’Arrabbiata 2. Un weekend davvero da incubo per il “Dottore” che, dopo essere scattato dalla 18esima posizione, prova a risalire la china, quindi compie un “lungo” attaccando Joan Mir (Suzuki) prima di rovinare tutto di lì a poco, cadendo e mettendo la parola “fine” alla sua prova e, sostanzialmente, anche ai sogni di decimo titolo iridato. Su questo fronte tutto rimane nelle mani del campione del mondo che allunga leggermente su Dovizioso, ma toglie dalla lista dei rivali proprio il pilota di Tavullia.

Danilo Petrucci, dunque, zittisce i critici e chi lo vedeva già lontano dalla scuderia di Borgo Panigale e trionfa al Mugello da vero campione. La sua GP19 dimostra di essere una moto eccezionale su questo tracciato e gli consente di salire sul gradino più alto del podio nella gara che sognava. Alle sue spalle, a soli 43 millesimi, un Marc Marquez che, come sempre, ha lasciato ogni stilla di sudore sull’asfalto per provare a vincere. Completa il podio Andrea Dovizioso a 338 millesimi, con la consapevolezza che oggi sia sfuggita dalle sue mani una grande chance. L’unico a tenere il ritmo dei primi tre della classe è risultato lo spagnolo Alex Rins (Suzuki) che ha chiuso a 535 millesimi dopo una prova maiuscola.

Quinto al traguardo il giapponese Takaaki Nakagami (LCR Honda) a 6.535, sesto il primo yamahista, Maverick Vinales con una M1 che lo lascia a 7.481 dalla vetta e che, anche oggi, ha dimostrato di non essere minimamente al livello delle rivali. Settimo posto per Michele Pirro (Ducati) a 13.288, ottavo per il britannico Cal Crutchlow (LCR Honda) a 13.937 dopo un crollo verticale dopo la metà di gara, quindi nono lo spagnolo Pol Espargarò (Red Bull KTM) a 16.533, mentre chiude la top ten il francese Fabio Quartararo (Yamaha Petronas) con una M1 che lo ha letteralmente abbandonato in gara. Si ferma in 13esima posizione Jorge Lorenzo (Honda) a ben 20.813 da Petrucci, mentre è 15esimo Andrea Iannone (Aprilia) a 28.051. Non hanno concluso la loro gara Francesco “Pecco” Bagnaia (Ducati Pramac) e Franco Morbidelli (Yamaha Petronas).

Allegati:
Scarica questo file (Classifica MotoGp Mugello.pdf)Classifica MotoGP[ ]

In Evidenza

ShareThis

Visite

2113643

Seguici su Facebook

Copyright © 2013. All Rights Reserved.